Corsi
SMARTERehab - Struttura dei Corsi
Lo scopo dei corsi di SMARTERehab è di integrare le ricerche nella clinica e di insegnare l'analisi di movimento e la correzione dei pattern di movimento, infine influenzare il SNC attraverso esercizi terapeutici appropriati.
I corsi presentano un sistema diagnostico di sotto-classificazione, una solida struttura di ragionamento clinico, un'estesa base di ricerche, e l'applicazione d'un grande spettro d'esercizi terapeutici appropriato disponibile per ogni individuo.
Il percorso formativo in SMARTERehab è suddiviso nei seguenti moduli:
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Il concetto di SMARTERehab è un sistema di 4-Stadi
1. Valutare
2. Sotto-classificare
3. Riabilitare
4. Ri-valutare
Stadio 1 - Valutare
Per poter decidere la migliore gestione del disturbo muscoloscheletrico, dobbiamo considerare diversi fattori.
Nel primo stadio del sistema aiutiamo a:
Stadio 2 - Sotto-classificare
Nel secondo stadio del sistema utilizziamo l'informazione acquisita nelle valutazioni soggettive e oggettive, assieme ai questionari, fattori individuali e altra informazione rilevante per:
Realizziamo ciò attraverso un ragionamento dalla nostra raccolta d'informazione e l'interpretazione dei questionari.
Stadio 3 - Riabilitare
Nel terzo stadio del sistema:
Questo verrà realizzato attraverso il ragionamento clinico sulle nostre conoscenze del controllo motorio, della funzione, degli esercizi terapeutici e delle sotto-classificazioni. Certi questionari possono anche essere d'aiuto in questo processo.
Stadio 4 - Ri-valutazione
Il quarto stadio del system ha un componente d'auto critico per assicurare che il trattamento è efficace e incoraggia il clinico di riflettere sulle sue decisioni.
SMARTERehab Ragionamento Clinico:
Insegniamo come fare cinque tipi di diagnosi e quale tipo d'esercizio terapeutico utilizzare con ognuno. Imparerà chi può beneficare dell'insegnamento sul dolore, sulla terapia cognitive comportamentale, esercizi di stabilità, terapia manuale, mobilizzazione del sistema nervoso e altre tecniche.
SMARTERehab Sotto-classificazioni Diagnostiche:
L'analisi del controllo del movimento dovrebbe essere parte di un processo di valutazione più vasto. I pazienti presentano con fattori multipli che contribuiscono al loro dolore. Inoltre i clienti presentano con gli stessi fattori multipli che contribuiscono alla loro capacità di realizzare gli loro obiettivi in riabilitazione. Per essere complete nella nostra valutazione di ogni singolo persona SMARTERehab ha proposta un modello di sotto-classificazione diagnostica che prende in considerazione la gamma di problemi diversi che persone con dolore cronici hanno:
1. Pato-Anatomico - Tessuto
2. Funzione motoria
3. Meccanismi di dolore
4. Fattori psicosociali
5. Disfunzioni d'apprendimento e coordination del SNC
Modello pato-anatomico (Tessuto o struttura)
Tradizionalmente i fisioterapisti hanno usato il pattern di dolore del paziente e risulti del esame fisico come I test di provocazione per aiutare nel etichettare il tessuto o struttura che contribuiscono al dolore meccanico. Devi essere notato che la affidabilità di una valutazione di questo genere è limitata, ed è fortemente sconsigliato in presenza di significante sensibilizzazione centrale.
Funzione motoria
Nella sotto-classificazione di funzione motoria si considera il controllo del pattern di movimento, il controllo della traslazione articolare, il controllo respiratorio e il fitness motorio.
Se il modello pato-anatomico identifica la fonte del dolore del paziente, diagnosticare il deficit del controllo del pattern di movimento identifica la causa meccanica del dolore.
La sotto-classificazione di controllo del pattern di movimento è basata sulla premessa che movimenti abituali creano stress su tessuti e portano a microtrauma ed, alla fine, irritazioni e sintomi. Gli studi ripetutamente mostrano che soggetti con dolore cronico muovano differentemente di soggetti normali. Il pattern di movimento è un modello utile nel lavoro clinico per aiutare a spiegare i sintomi al paziente e a scegliere gli esercizi terapeutici indicati. Questa sotto-classificazione può essere suddiviso ulteriormente in direzioni di carico differenti (es. flessione, abduzione, verticale) e questo è illustrato nei corsi vari.
Il meccanismo sottostante il deficit del controllo del pattern di movimento deve essere trattato per riabilitare il paziente in modo efficiente. Il pattern del movimento o disfunzione di movimento è già una diagnosi riconosciuta e sviluppata da altri gruppi:
Diagnosi utilizzate per la valutazione del pattern di movimento: |
|
Campo neurologico |
Controllo di movimento durante la funzione |
Sahrmann |
Direzione suscettibile al movimento |
Comerford |
Sito e direzione di movimento non controllato |
O'Sullivan |
Impairment del controllo motorio |
SMARTERehab |
Regione, direzione e meccanismo di deficit del controllo |
Fattori psicosociali (FPS)
FPS sono collegati ai sintomi muscoloscheletrici, assenza del lavoro, lo sviluppo di segni psicologici, la ricerca di cure sanitarie e un esito scarso con certi tipi di lesioni. Abbiamo sviluppato un questionario di screening per fattori psicosociale adatto a valutare gli FPS in tutti gli aspetti della vita delle persone e un protocollo clinico per valutare i risultati.
Meccanismi di dolore
Per trattare il dolore in modo appropriato è importante diagnosticare il meccanismo di dolore del paziente. Aiutiamo ad identificare i differenti meccanismi del dolore e discutiamo le opzioni di trattamento per ognuno:
Nocicezione
Coordinazione del sistema nervoso centrale
Un sotto-gruppo di pazienti ha difficoltà a capire gli esercizi o i consigli che gli diamo. Queste persone hanno significanti deficit in propriocezione e funzione sensitivo-motoria, nell’apprendimento, inoltre presentano riflessi primitive mal integrati nel sistema nervoso. Le ricerche mostrano che c’è una forte relazione fra la propriocezione, la funzione sensitivo-motoria e la funzione cognitiva. La presenza dei riflessi primitivi ha un effetto significativo sul controllo motorio normale e rende difficile per i pazienti l'apprendimento di specifici esercizi di controllo motorio. La funzione cognitiva ridotta gli rende anche più suscettibile ad avere reazioni psicologiche al dolore e ad esperienze. Le ricerche mostrano che certi tipi d’esercizi possono migliorare la funziona cognitiva. I pazienti possono seguire la riabilitazione di questa categoria e poi integrare in altri aspetti della riabilitazione quando il loro controllo motorio e la capacità cognitiva lo permettono. Possiamo insegnarvi come identificare queste persone e proporgli altri opzioni di trattamento
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Contatta la segreteria di ASSFER il mar-mer dalle 9:00 alle 14:00 ed il giov-ven dalle 15:00 alle 19:00
al seguente numero 049 8687334
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